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una lista della mia collezione
May 15

Stranezze

Sapete una cosa???
la vita è davvero strana XD stranissima!!!! HaHa HaHa

con tutti i momenti possibili, con tutte le combinazioni possinili ha scelto come sempre quello in cui meno vorresti trovarti in certe situazioni hihi

strana davvero XD strana e un pò malefica , ma mi sa che non se ne può fare a meno Laughing
come diceva terry brooks in uno dei suoi ultimi libri???
aspe che ritrovo la frase ( si non chiedetevelo, ve lo dico io che me le scrivo se mi piacciono gala )
"la vita non ti permette di rivivere il passato.
la vita ti porta via con se e non ti riporta mai nel luogo da cui ti ha preso"

ed è vero, eh si! lo è.....magari uno vorrebbe un pò restare solo coi suoi pensieri, per un pò , ma non puoi farlo perchè il flusso vitale , il lifestream, ti trascina via, in avanti , verso il futuro...qualunque esso sia.

ma a ben vedere ad essere ancora più strani sono i sentimenti umani sisi
cose da matti megalol
siamo proprio delle bestie strane e imprevedibili
sarà per questo che gli Dei ancora non ci hanno sterminato,e Gaia ci permette di vivere Lollissimo
siamo davvero troppo strani, un vero e proprio intrattenimento continuo.
Vabbè che Madre Gaia è buona e ci vuole bene (chi non la rispetta siamo noi down ) ma adesso capisco anche il perchè della sua clemenza
siamo il suo prodotto più bizzarro ,e a differenza nostra, lei non teme di certo le bizzarrie e il diverso, ma anzi lo ammira e lo contempla come varietà ed espressione della Vita.

in tutto ciò......io so strano lo so hihi mai negato il contrario XD mi farò anche troppi problemi , ma non capisco perchè altre persone non se ne facciano affatto XD

c'è da dirlo...periodo strano questo!! hihi hihi
le cose ultimamente stan cambiando un pò troppo velocemente, mi turbinano attorno tendendo a sfuggirmi di mano e questo ad esempio non è per niente buono nono

cmq mi fermo se no mi inoltre nelle regioni problematiche della mia mente madlol niente di carino ve lo assicuro XD

conclusione???
Ebbeh una conclusione ancora non c'è , se no era facile dai!! hihi
ma ci stiamo lavorando win

bye popolo alla next
May 04

Comicon 2008...io c'ero!!!

e veniamo a noi!! power power power

quest'anno son stato al comicon 2008 a Napoli surpise

era tanto che ne sentivo parlare ma non ci ero mai andato
era quasi ora in effetti hihi
quest'anno poi è giunto in una situazione un pò particolare Rolling Eyes
mi sa davvero che avevo bisogno di quei giorni passati la comicon, avevo bisogno di distrarmi non v'è dubbio.
Dimenticare non si può, e com'è giusto che sia non voglio neppure ma passare un pò di tempo semplicemente divertendomi era una cosa che sentivo di dover fare , almeno un pò.
e poi vuoi mettere il piacere di reincontrare i ragazzi e le fanciulle del forum??!! tenero lovelove
non potevo mancare gong almeno una giornata dovevo farmela, che poi son diventate tre ...vabbeh come ho detto era necessario Laughing
ma andiamo con ordine su
Venerdì

partenza presto la mattina per prendere il treno
mi sono poi incontrato con mary orlando e tonio sul treno stesso, i quattro cavalieri dell'apocalisse sono in partenza!! boss
ma la ciorta è sempre lì nell'angolo che guarda male
il treno termina la corsa a...qualche parte che non ricordo XD per problami tecnici ( le porte erano difettose e non si aprivano) per cui prendiamo un'altro treno sempre per napoli
giunti alla centrale seguendo le indicazioni prese sul sito raggiungiamo infine la fiera win
bella, non c'è che dire, con i suoi difetti ma bella
abbiam passato la mattinata a girare qualunque stand ed io a fare foto come sempre ai cosplayers
questa volta non ho poi speso molto in termini di oggettistica (pochi soldi miei e troppi prezzi alti loro)
ma un bel draghetto della Mc Farlane e un libro me lo son preso gala
in tarda mattinata chiamo le fanciulle tramite la quincy ma loro verrano solo il pomeriggio tardi, noi lasciamo napoli verso le tre dopo esserci girati ben bene la fieruzza win

Sabato

e si incontran le fanciulle hAppy hAppy hAppy
no vi vedevo da lucca mi mancavate timi
ma la mattina son stato con la pucciosisima witchy loVe
ci siam visti alla stazione centrale ( e tra l'altro il mio treno ha fatto ritardo Evil or Very Mad )
dopo aver atteso inutilmente altri membri del forum decidiamo di andare alla fiera ma prendiamo un treno sbagliato e ci ritroviamo a mergellina HaHa cmq riusciamo a tornare a montesanto , prendiamo la funicolare e siam di nuovo in fiera
mattinata stupenda a vagabondare per gli stand chiacchierare, visitare la mostra superiore e a caccia di cosplay come mio solito haha e a passeggiare sulle mura esterne del castello da cui si gode una splendida vista di napoli.
nel pomeriggio ci han raggiunto anche quincy, angel , lady , jun col gruppone di X
è stato bellissimo rivedere tutti, abbiamo cazzeggiato e fatto baldoria sempre assieme e inutile dirlo io facevo foto a raffica come il matto uhuh

alla fine infatti siam saliti su per la galleria a fare foto al gruppo in balia del vento ma impavidi e irremovibili yeah yeah ne son venute fuori delle belle XD
in seguito le fanciulle se ne sono tornate a casa di angel ed io son rimasto alla fiera con giuly e tambus che nel frattempo erano anche loro giunti ma nel pomeriggio...per cui altri giri per la fiera, altra caccia al cosplayers happy
ma prima son rimasto un pò a gironzolare con sara, la ragazza di roma col cosplay di trinity blood (eccezionale la ragazza ha talento) fino a quando non se ne è andata

siam poi tornati la sera verso le 22/30 a salerno noi tre io giuly e tambus assieme

e infine

[Domenica
altra partenza presto la mattina
stavolta eravmo il gruppone a partire
io giuly tambus marella e giò tonio cloud e giulia l'altra cugina di giulia ( troppo simpatica la fanciulla Laughing yaoi fan lollosissima )
per cui altra mattinata a caccia di cosplayers fin quando non ci siamo riviste con le fanciulle e jun...lui è un grande !! vestito da misa misa mediterranea ha spopolato HaHa HaHa HaHa ci siam divertiti un mondo...ho foto mie con lui che sono una favola lol lol
la giornata è passata ancora una volta tra stand e cazzeggio, anche la witchy ci ha raggiunto per cui è aumentato il divertimento
verso le due la gara dei cosplay!!!
lì abbimo incontrato ancje la signotina misato!!! evvai il gruppo di OC era al suo massimo Cool
dicevamo la gara....qui ce ne siam fatti di risate, certi gruppi che son saliti sembravano volerci uccidere a botte di risate. in primis i due spartani, misa misa e L love e anche il gruppo del karaoke contest di FF...io lì stavo crepando letteralmente dalle risate
foto??? e certo che ne ho fatte....tantissime a dire il vero HaHa
finita la gara ultimissimo giro per la fiera e poi i saluti..
siggo siggo
mi mancherete tutti, mi trovo troppo bene in vostra compagnia, due giorni son troppo pochi per incontraci uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
spero con tutto il cuore di poter tornare a lucca anche quest'anno...
ma la mia vita ultimamente non è + la stessa, oramai non posso davvero fare progetti a lungo termine..
vedremo..

la witchy-puccia è rimasta con noi fino alla stazione centrale di napoli dove poi ci siamo separati, ero un pò preoccupato a lasciarla andare da sola a dire il vero, in fondo era le otto passate, ma come sempre io m preoccupo forse un pò troppo ,ma ciò che conta è che il ritorno a casa è stato senza problemi.
e il nostro di ritorno a casa???
nel treno lo ricorderanno HaHa
il casino che abbiamo fatto era da manuale
ci siamo divertiti troppo (e anche lì giù di foto ^_^)
alla fine siam tornati tutti a casa.

che dire raga?? bella fiera, piccola sì ma il castello quello è non possono certo allargarlo, ma è suggestiva, camminare tra le sale del castello con un soffitto di pietra medievale ha il suo fascino
e poi la posizioen strategica del castello offre una bella vsita di napoli

mi son divertito un mondo
da percchio non era così per me, il velo di tristezza c'è ancora lo ammetto ma in quei giorni si è fatto decisamente più leggero
spero di ripetere presto la cosa miao
le foto??
ne ho tantissime
come sempre vi lascio il link della gallery fatta per Mondo Japan
poi posterò anche le mie personali sul blog
ecco qua

http://www.mondojapan.com/index.php?nav=Gallery.04&id=7

a presto popoloo certo certo
April 20

son di nuovo qui ^_^

e rieccomi a voi certo certo

manco da un bel pò lo so Rolling Eyes

ma boh è che non c'ho avuto molto la testa ultimamente

che dire , un pò di cose sono accadute è indubbio
il punto principale è che sono in una fase di scazzo totale huh
mi scoccia fare quasi tutto
basti pensare che son due o tre giorni che la mia musa mi corteggia l'animo e io non butto giù manco due righette ehm

sapete che è?! mi devo distrarre un pochino pure io
e poi un pò comincio a sentire la mancanza, d'altra parte me lo aspettavo lo scoppio ritardato... uhh

fa ancora male , ma non potrebbe essere diversamente in fondo
oggi son stato tutto il giorno fuori casa e mi son rivisto molte vecchie foto mentre ero a casa a lancusi (al paese insomma)
ultimamente molte cose , anche piccole scatenano in me un fiume di ricordi

si mi ci vuole decisamente uno stacco
spero che al comicon a napoli possa distrarmi un pò
anche se a dirla tutta anche quello mi da da pensare Rolling Eyes

e intato ho passato un pomeriggio dagli zii happy
era da tempo che mancavo anche lì
(quante mancanze gente Rolling Eyes )
cmq è stato bello win
ho fotografato un pò tutto e mi son fatto un'altro paio di foto strambe sisi

mo ve le posto pure nella gallery Lollissimo

ci sentiamo presto magari con qualche recensione/opinione sulla mia futura visita al comicon

bye bye

win win
April 06

toccata e fuga

hola popoloSorriso

spero vi vada tutto bene
per quel che mi riguarda dopo aver dovuto anche rottamare la macchina che mi avevano rubato e ritrovato a Nola in brutte condizioni ( ma tanto lo si voleva fare cmq a maggio) ieri mi è anche salita la febbraaaaaa

bah nulla di che in fondo
oggi mi son stato a casa e a letto
in fondo mi sono un pò riposato che mi faceva bene
beh in questo periodo qualcosina l'ho fatta al blog
a parte un pò di immagini del sommo FF ho aggiunto un nuovo player al sitoCaldo

vediamo un pò se le conoscete le canzoni
e fatemi anche sapere se vi piacciono è ovvio

alla prossima


PS ma tanto per sapere....qualcuno la sta leggendo la mia fiaba???Sarcastico
March 28

umore nero

MANNAG A TUTTI I DEMONI DI INFERNO E PARADISO MESSI ASSIEME!!!!
ARR ARR ARR ARR ARR ARR ARR ARR

non bastavano questi mesi di merda appena passati??!!
non bastava la guerra che ho in testa da mesi!!!!

pure ma macchina mi dovevano rubare!!!??!! cut cut cut

meglio che vado a letto che stanotte sto sfuriando huh huh

March 24

premio 10 e lode

Sono davvero onorao di aver ricevuto questo attestato, onorarto e imbarazzato lo ammettoImbarazzato non sono avvezzo a regali o similia

per questa onoreficenza devo ringraziare Arwen la mia elfica compagna di party, anch'essa fedele servitrice del sommo Kord A bocca aperta

La motivazione è la seguente:
Sei il mio fratellino dolcissimo!!!!!! Nonchè nano barbaro di fiducia abbiamo un miliardo di interessi in comune, primo fra tutti Final Fantasy!!! per non parlare del nostro amato Kord!
Ti voglio trooopppo bene!!!

è giusto ora segnalare il suo blog

http://arwendolceelfetta.spaces.live.com/


e le regole di questo attestato

Che cos'è?
Dieci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima
a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario,
colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi
come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio Dieci e lode"
si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio Dieci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto.
E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore.

2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;

3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html
del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");

4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla")

5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione,
ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo.
Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio Dieci e lode" che vuole e quando vuole
( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre.
Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente,
mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.
e questa è l'immagine del premio




March 23

Passato , Presente e Futuro

Nell’aria si sentiva il profumo del muschio e dell’erba fresca che costituivano il giaciglio su cui Frederick riposava coperto da un lenzuolo di cotone. Non indossava più l’armatura che adesso era ai piedi del letto improvvisato, assieme al suo equipaggiamento. Lì vicino Tarysia era stesa sul proprio letto, sul soffice ed ampio materasso con coperte di lana  impreziosito da  lenzuola di seta ; indossava una tunica viola con merletto di colore nero, aveva sciolto i lunghi capelli castani che le incorniciavano il viso dai lineamenti fini e fissava pensierosa il soffitto della grotta dove si trovavano.

Dopo aver riattraversato il portale che li aveva ricondotti alla radura nel bosco, Frederick si era svegliato. Era stanchissimo ed ancora sporco di sangue ; trovato il ruscello nelle vicinanze si era lavato via di dosso il sangue rappreso come meglio poteva. Poi erano ripartiti in groppa al cavalo alato della strega. Durante il volo per sicurezza si era legato con una corda alla sella del cavallo , temeva di svenire nuovamente e cadere. Dopo un giorno di viaggio in volo erano giunti alla loro meta.

Si trovavano in un’ampia caverna , lungo il fianco di una collina circondata da folti boschi di pini, erano nel rifugio di Tarysia. La grotta che era alta, costituiva un comodo riparo e Tarysia l’aveva personalizzata in base alle sue necessità.

Ora sul fondo si trovava un’ altare in roccia , per officiare i riti in onore della Dea della luna . Sempre per lo stesso motivo in alto era stato praticato un foro circolare di circa 60 centimetri di diametro che permetteva ai raggi lunari di penetrare nella grotta, ed in particolari date , di illuminare in pieno l’altare magico. Ora quel foro era chiuso da una botola di legno per evitare che pioggia  e vento filtrassero all’interno della grotta. Al centro della grotta poi fluttuava un globo di luce chiara che serviva da fonte di luce e calore per rendere confortevole l’ambiente . Era un incantesimo di base che lei aveva modificato. Alla base del globo , nell’area in cui fluttuava , vi era un piccolo cumulo di terra e pietre , ricoperto di simboli magici e rune che servivano a sfruttare le forze magiche della zona. Toccandole in modo opportuno si attivava il globo , e all’occorrenza, toccando le rune , si poteva aumentare o abbassare l’intensità della luce e del calore. Il tutto col vantaggio di non produrre fumo. Rischiarata da quella luce la grotta era un luogo davvero accogliente.

In una rientranza delle pareti riposava il cavallo alato, quella caratteristica naturale della caverna era diventata la sua personale stalla. C’era dell’altro , lungo la parete sinistra scorreva dell’acqua , probabilmente da una falda interna alla collina , che si raccoglieva in una piccolo pozzo costruito con pietre e ghiaia e che forniva tutta l’acqua necessaria. Sul lato destro del letto vi era un piccolo comodino su cui era poggiata il diadema in fili d’oro, con lo smeraldo incastonato la centro, che abitualmente indossava. Per il resto vi erano pochi mobili sparsi , qualche panca con vestiti e oggetti personali,un tavolo ed  una piccola credenza con componenti per incantesimi. Infine il letto di Tarysia. Ai piedi del letto c’era un baule chiuso da un grosso lucchetto e su di esso si poteva vedere il corpetto di cuoio con le rune magiche di protezione che Tarysia indossava sempre , e che adesso era poggiato di traverso sul baule. Mentre tarysia fissava il soffitto della grotta , senza realmente vederlo , la sua mente vagava da un pensiero all’altro , ripercorrendo i giorni appena trascorsi soffermandosi di tanto in tanto su particolari e dettagli ; come un giovane furetto che incuriosito dal mondo esterno vagava nella foresta tornando indietro su suoi passi , per accertarsi di non essersi lasciato sfuggire nulla del paesaggio che lo circondava. Immaginava il piccolo animale che si fermava davanti ad un albero e con occhietti curiosi lo scrutava per esaminarlo a fondo ; muoveva di lato la testolina, poi soddisfatto passava all’albero successivo per continuare la sua ispezione. L’immagine la faceva sorridere. L’idea si sentirsi un furetto non le dispiaceva , in fondo quegli animaletti le piacevano , e cosa fondamentale erano esseri  liberi. Lentamente , distrattamente portò la mano al petto là dove nell’insenatura del seno era ancora presente la cicatrice. Toccarla le riportò alla mente un fiume di ricordi , ricordi che sapeva di non poter dimenticare ; la cicatrice era la sua condanna, il suo marchio ed era stata lei , stolta, a volerlo.

Ma a quell’epoca non era ancora pienamente cosciente della maledizione che aveva attirato su di sè.

Tarysia era la terzogenita di una nobile famiglia dei territori dell’ovest se si consideravano le figlie femmine, settimogenita  se si consideravano anche i figli maschi.

Sin da piccola era stata una ragazzina sveglia ed allegra , non essendo la primogenita femmina non era suo l’obbligo diretto di perpetrare il nome del casato , ragion per cui mentre la sorella maggiore era costretta a lunghe ore di studio di galateo , politica e araldica  , lei e la sorella invece potevano dedicarvi meno tempo spendendo molte giornate a giocare assieme.

Erano stati giorni spensierati , poi Tarysia capì di essere diversa. Di tanto in tanto udiva voci e suoni che altri non erano in grado di percepire, e qualche volta , di sera , mentre tutti dormivano , lei sola innanzi al fuoco del camino nel salone principale della casa giocava con le fiamme animandole e piegandole al suo volere.

Poco alla volta iniziò a staccarsi dalle sorelle e a passare sempre meno tempo con loro per dedicarsi ai nuovi e più segreti divertimenti , giochi che lei sola poteva condurre. Forse le cose sarebbero andate avanti così ancora per chissà quanto, una semplice bambina dal carattere un po’  schivo che di tanto in tanto spariva per andare a giocare chissà dove, ma così non fu !

La governante che si occupava delle figlie femmine notò le doti della fanciulla e la riconobbe come magia. Il genere di magia che ella cercava in quanto non era un semplice serva bensì una strega , seppur di basso livello.

Dapprima avvicinò la fanciulla in modo vago ponendole di tanto in tanto domande cui lei soltanto sapeva rispondere. La cosa piaceva alla piccola perché la faceva sentire sempre più speciale , sentiva di essere particolare. Infine una sera di autunno la sua governante le rivelò di essere una strega , e cosa fondamentale le disse che anche lei lo era.

Inizialmente sorpresa , poi incredula delle proprie capacità ,sotto la guida della sua governate/maestra  Tarysia crebbe anche sotto il profilo magico. Poco a poco i suoi poteri iniziarono a manifestarsi. Fu così che giunta al suo sedicesimo compleanno fu iniziata all’Ordine delle streghe .

La cicatrice che segnava il suo corpo era il ricordo di quella sera , di quella notte in cui il suo mondo cambiò completamente.

Al pensiero di ciò che accadde quella notte sentì il corpo fremere di una sensazione mista di piacere e dolore , era solo una bambina che si pavoneggiava ad adulta , una sciocca che correva troppo lungo il sentiero della vita.

Quell ’errore l’aveva segnata per sempre.

Entrata ormai di pieno diritto nell’età adulta per le streghe fu ben lieta di ricevere l’iniziazione ; ma proprio in virtù del rito che quella notte fatidica fu officiato  Tarysia cambiò e cosa fondamentale iniziò a nutrirsi.

Dapprima furono piccoli animali cui sottraeva energia inizialmente come esercizio , poi man mano che migliorava cominciò a farlo anche per necessità, per fame.

Il tempo passava e le sue doti magiche iniziarono a sbocciare nella loro pienezza , superò la sua maestra e acquisì un posto speciale tra le file dell’Ordine delle streghe. Tuttavia se col tempo i suoi poteri crescevano, con essi cresceva anche la sua fame.

Tutto degenerò il suo diciottesimo compleanno. Era ormai giunta ad un’età tale da potersi sposare , fu così che i suoi genitori le combinarono un matrimonio di interesse con un ricco ereditario della zona.

Quello che non calcolarono fu che Tarysia non avrebbe mai accettato la cosa! A nulla valsero i tentativi per convincerla  della sorella maggiore, oramai anch’essa sposata, e della madre ; Tarysia era ferma sulla sua decisione di non volersi unire in matrimonio.

Come se non bastasse , il giovane in questione era uno sbruffone buono solo a parole , la cui unica vera qualità era il patrimonio di famiglia. Tarysia si riteneva ben al di sopra di un simile individuo, ragion per cui era fermamente decisa a fare di tutto pur di non sposarlo; ma la situazione le sfuggì di mano.

Durante una delle sempre più frequenti visite che il “futuro marito” le faceva , principalmente per venire a vantarsi di chissà quale assurdità , l’ira di Tarysia esplose.

Il giovane aveva tentato di baciarla con violenza , un gesto che lei non tollerò affatto.

Senza rendersene conto scatenò la sua magia in un unico colpo , risucchiando avidamente  le energie vitali del ragazzo, assaporando per la prima volta la linfa vitale di un essere umano. Non sapendo trattenersi se ne nutrì fino all’ultima goccia ; il nobile sbruffone che credeva di avere una risposta per tutto , morì senza poter dire nulla.

Per la prima volta aveva ucciso una persona , a quel tempo non lo sapeva ma il suo apprendistato da strega era con tale gesto giunto al termine.

Ciò che accadde dopo era ancora un ricordo vago ; la situazione era grave , aveva ucciso il figlio di un’importante famiglia e ciò che era peggio avrebbero scoperto la sua natura di strega.

 Fu la sua governante ad aiutarla.

Su suo consiglio fuggì , abbandonò la famiglia e tutti quegli obblighi che negli ultimi tempi aveva tanto odiato e si rifugiò presso l’Ordine delle streghe , presso la sua nuova famiglia.

Il suo unico pensiero era adesso studiare la magia.

Fu quello che fece per i primi quattro mesi, incessantemente, poi scoprì qual’era stato il prezzo da pagare per le sue azioni.

Essersi nutrita di un essere umano l’aveva definitivamente maledetta. Ora a periodi regolari era costretta a nutrirsi , non più di animali ma di persone.

Ma ciò che maggiormente la sconvolse fu scoprire che d’ora innanzi non avrebbe potuto vivere se non in quel modo poiché quello era l’effetto ultimo del rito di iniziazione che anni prima aveva ingenuamente acconsentito a compiere.

Era stata ingannata , da chi credeva sue amiche , e come risultato la sua vita era adesso maledetta.

Non avendo altre alternative restò nell’Ordine ancora per un anno studiando quanto più poteva e limitando al massimo il contatto con le altre “sorelle”.

Quando si ritenne pronta abbandonò anche loro per iniziare la sua nuova vita indipendente, non libera dalla sua maledizione, non aveva il potere di liberarsene, ed abbandonando  l’Ordine era anche rimasta sola,  ma almeno non sarebbe più dovuta dipendere da persone che non avevano fatto altro che ingannarla per tutta la vita.

Lentamente la mente di Tarysia iniziò a staccarsi da tali pensieri , poco a poco i ricordi si fecero più frammentati ; perse il filo conduttore dei suo vagare e dolcemente si addormentò.

 

 

▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼

 

Due giorni prima…

Il fumo continuava a salire a spirali dense e nere oscurando la vista del cielo e della strega in fuga sul suo destriero alato .

Ma la cosa ormai non aveva importanza ; Nim sorrideva soddisfatto, quanto aveva visto era più che sufficiente ; adesso aveva la conferma che oltre al guerriero aveva trovato un’altra valida aiutante .

Ma ovviamente nessuno dei due sapeva di essere stato accuratamente scelto.

Urlò degli ordini ai soldati affinché domassero l’incendio quanto prima possibile ed una volta assicuratosi che le sue parole fossero eseguite alla lettera lasciò i bastioni della fortezza.

Con passo svelto, eccitato, si diresse ai locali inferiori , verso le segrete della fortezza.

Scese tre diverse rampe di scale che lo portarono all’interno della montagna sul cui fianco si ergeva fredda e silenziosa la costruzione di pietra e ferro che adesso lo ospitava.

Infine imboccò un corridoio scarsamente illuminato che terminava con una porta di ferro nero.

Lungo tutta la facciata della pesante porta in ferro erano incise una grande quantità di rune , alcune come rinforzo magico alla porta, altre come sistema di difesa.

Toccarle in modo errato o toccarne una difensiva poteva voler dire la morte di un qualunque intruso.

Giunto innanzi alla porta con rapidi e sicuri gesti Nim attivò le rune e questa si aprì da sola verso l’interno senza emettere alcun rumore.

La stanza in cui Nim entrò era buia , per rischiararla puntò le dita a destra e sinistra laddove sapeva esserci due fiaccole che immediatamente presero ad ardere illuminando debolmente la stanza , che era inoltre prive di altre aperture all’infuori della pesante porta che ora si era richiusa. L’unica cosa che era presente all’interno di essa era un grande specchio nero circondato da una voluminosa cornice in ebano su cui erano scolpiti volti umani urlanti. Ogni singolo volto era la rappresentazione del terrore e  del dolore che solo un’anima dannata era in grado di esprimere e la tremolante luce delle fiaccole , che danzava su quei volti  , accendeva casualmente  quegli sguardi folli ed accresceva la sensazione di dolore che da essi emanava.

Giunto davanti allo specchio Nim pronunciò la formula magica necessaria per attivarlo ; di lì a poco la superficie nera dello specchio iniziò  a tremolare come se fosse fatto di un liquido denso che qualcuno stesse agitando.

Cambiò colore diventando di un grigio pallido finché la superficie dello specchio non divenne completamente chiara.

In quel momento Nim si inginocchiò a testa bassa, proprio quando sulla superficie dello specchio iniziava a delinearsi il volto di un’uomo.

L’aspetto era severo, autoritario, gli occhi erano bianchi come quelli dei ciechi ; la cosa lo accomunava con Nim, ma lo sguardo con cui fissavano il mago era immensamente più profondo e penetrante di quello dell’uomo che ora era inginocchiato a testa china innanzi allo specchio.

Non si distinguevano altri particolari per via del cappuccio nero che l’uomo indossava , si riusciva solo ad intuire che anch’egli fosse in una stanza buia.

Sentendo la pressione di quello sguardo su di se Nim parlò :

“Mio Signore chiedo udienza”

La voce dell’essere che Nim chiamava Signore fu secca e perentoria:

“Parla mio fedele servo, cos’hai da riferire?”

“Mio Signore ho buone notizie , le due nuove prede si sono rivelate migliori del previsto, la strega in particolar modo ha superato brillantemente la prova”

L’espressione ed il tono di voce dell’uomo incappucciato non mutarono:

“Una buona notizia davvero , me ne compiaccio. E del guerriero cosa puoi dirmi?”

“Come avevate previsto è un’ottimo soldato e l’appartenenza a quella razza maledetta ne fa un’eccellente candidato per superare le successive prove. Se sopravvivrà non ci sarà bisogno di cercare altre prede.”

“Questo lo so da me!” la voce era ora leggermente alterata “Voglio sapere se ha recuperato il rubino!”

“Chiedo perdono mio Signore, al momento non è ancora giunto presso la grotta, tuttavia avendo passato del tempo con lui posso garantire il successo dell’impresa”.

Per un attimo l’uomo incappucciato non disse nulla, poi il suo sguardo si fece, se possibile, ancora più serio e disse:

“Nim, tu garantisci??!! Da quando in qua  TU garantisci??!! Non ricordavo di parlare con un’arcimago mio pari…..In questi mesi di lontananza da me sei giunto a questo grado?!”

La voce era salita di tono poco alla volta , sempre più adirata.

Nim tentò di controbattere :

“Giammai mio Signore , non sono  ne sarò mai un arcimago suo pari, io volevo solo….”

“TU non devi volere NULLA! Devi solo obbedire! Voglio quel rubino e gli altri oggetti che mi occorrono! Ti ho indicato il modo per ottenerli, ora pretendo che mi siano consegnati! Se questa strega ed il guerriero si riveleranno all’altezza del compito li sfrutteremo a dovere , altrimenti ne cercheremo altri. Quando avranno recuperato il rubino contattali! Manda un grifone e tre gargoyle  a recuperarlo , non mi interessa come e quando ma fallo!! E solo allora richiamami!”

Nim era sensibilmente scosso, le parole dell’arcimago non ammettevano repliche , e man mano che le sentiva un senso di ansia e di inquietudine cresceva in lui.

Nulla di strano,  in fondo quella era paura, paura di un arcimago estremamente superiore a lui, un’arcimago che non conveniva affatto far adirare oltre.

Sommessamente rispose:

“Sarà fatto mio Signore”

La superficie dello specchio ridivenne improvvisamente scura; il contatto era finito.

Nim si alzò in piedi , tremava ed era sudato.

Parlare con l’arcimago faceva sempre quell’effetto.

E questa volta non aveva riferito nessuna cattiva notizia!

Il suo padrone doveva essere di cattivo umore , ma non aveva nessuna intenzione di scoprirne il motivo, tantomeno  voleva dar motivo al maestro di adirarsi ulteriormente ; l’avrebbe richiamato solo quando il rubino fosse stato nelle sue mani.

Tornò alla svelta nella zona superiore della fortezza e salì nelle sue stanze private.

Qui evocò un piccolo famiglio volatile , gli trasmise mentalmente gli ordini e lo lasciò volare via.

Era tempo di verificare a che punto fosse la missione affidata al guerriero.

L’uccello demoniaco sfrecciò via ad incredibile velocità nella direzione in cui sentiva il potere del suo padrone che l’aveva evocato, nella direzione in cui Frederick e Tarysia , sotto l’effetto della maledirne di Nim , si trovavano.

 

 

 

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La notte stava finendo, finalmente Tarysia stava riposando , all’interno della caverna si sentiva al sicuro.

Lì vicino anche Frederick dormiva ancora ; anche se era solo ferito superficialmente era davvero stremato, ed infatti non appena si era steso sul suo giaciglio si era subito addormentato.

Dopo poco Tarysia si svegliò , si mise a sedere sul letto e si